Come si ‘collavora’: i modelli organizzativi del futuro

Come si ‘collavora’. I modelli organizzativi del futuro.

Uno dei chiodi fissi di CoCoLab è il cambiamento di prospettiva. Questa volta vi proponiamo di cambiare punto di vista sul lavoro e sulle modalità a cui siamo abituati, per considerare la possibilità di un’alternativa. Se non al lavoro, perlomeno alla maniera di pensarlo e organizzarlo: riportando l’uomo e le sue relazioni al centro, in una specie di nuovo umanesimo in chiave 2.0.
Nicola Palmarini ragionerà con noi sulle motivazioni profonde per sostituire la parola lavorare con collaborare. E per coniare un neologismo: ‘collavorare’. Dove il cambiamento nel vocabolario è solo l’espressione di un processo in atto, che riconosce l’insufficienza e l’inefficacia dei modelli organizzativi esistenti per contenere la complessità del lavoro odierno.
Il mutamento di paradigma sta accadendo; Palmarini si è preso la briga di descriverlo, nominarlo e analizzarlo. Utilizzando, per farlo, lo stesso sistema partecipativo di redazione che sponsorizza per il lavoro: la costruzione di un romanzo corale, la restituzione di una specie di vie unanime collaborativa, di una nuova organizzazione sociale.
Come i social network ci mostrano una via altra e partecipata per lavorare?
Come la conoscenza condivisa ci permette di ‘sapere ciò che sappiamo’, aumentando la nostra produttività?
Oltre all’aspetto umanistico, vedremo anche i risvolti pratici della proposta: gli strumenti gratuiti che oggi esistono in rete per collaborare. In presenza e a distanza.
E per restituirci un po’ di fiducia (della serie Yes you can), un recentissimo caso di successo ‘collavorativo’.

Guest: Nicola Palmarini è l’eclettico direttore dello Human Centric Solutions Center Europe di IBM; libero pensatore e appassionato di reti sociali, internet delle cose, design dell’interazione… Dal suo profilo twitter: “I care about others as humans: all what they do matters to me”. È autore di Lavorare o collaborare? Networking sociale e modelli organizzativi del futuro (Egea, 2012).
Insieme a lui, Jacopo Tondelli, direttore responsabile de Linkiesta, vera startup di quotidiano digitale di approfondimento.

Nicola Palmarini devolve interamente i diritti d’autore del suo libro, Lavorare o collaborare? (Egea 2012), a Bambini nel Deserto, ONG che ha l’obiettivo di migliorare, attraverso azioni dirette e concrete, le condizioni di vita dei bambini del Sahara e del Sahel.
Il libro sarà in vendita durante la serata.

Cosa: DopoLavoro del ciclo Sei al verde?”
Quando: Lunedì 18 febbraio 2013, dalle 19.30 alle 21
Dove: BotteGas, via Colletta 31, Milano
L’incontro è gratuito e a numero chiuso. Segue aperitivo a cura di BotteGas (12 €)

Informazioni: info@cocolab.it