Come vivere meglio al lavoro


“Cuncé, che brutto suonno che mi so fatto stanotte. Mi sono sognato che lavoravo.”
(Eduardo De Filippo)
Se siamo fortunati il nostro luogo di lavoro può essere uno spazio di buona convivenza: possiamo trovare persone piacevoli, crescere, avere delle soddisfazioni. Bisogna essere nati con la camicia, ma è possibile.
Che si può fare invece quando ci sentiamo circondati da imbecilli? Quando il nostro capo ci pare assurdo, i colleghi irrazionali, e i collaboratori sono “fuori come un balcone”? Come possiamo fare in modo che le tensioni un pochino si riducano, i conflitti siano meno distruttivi, le relazioni più nutrienti, o almeno meno irritanti?
Se rimaniamo convinti che quello che ci accade è esattamente quello che accade, la nostra storia risulta essere quella di una vittima: “ahimé, povero me, me tapino, me misero, me calimero… lavoro con dei pazzi, sto otto ore con degli incompetenti, ho avuto il destino di avere un capo cerebroleso!!!”.
E adesso? E allora?
Allora in questo DopoLavoro vi proponiamo di cambiare prospettiva!
Non è possibile cambiare la realtà ma cambiare il nostro modo di vederla sì. Mettere occhiali diversi significa stare in situazioni diverse, vivere in modo diverso situazioni che non possono più essere le stesse. Certo non stiamo dicendo che con la bacchetta magica chi ci sta antipatico, chi ha un comportamento scostante o burbero diverrà uno zuccherino, però…
Vale la pena di scoprire quella serie di ragionamenti e di azioni che ci permettono di costruire la nostra percezione del mondo. Non per arrivare alla verità assoluta ma per smettere di subire il mondo e iniziare a vivercelo un po’ meglio.

Guest: Anna Mandelli, Formatrice, laureata in filosofia, Consulente dell’Orientamento, ha approfondito l’ambito della formazione e delle dinamiche di gruppo, meticciando approcci differenti e valorizzando, all’interno delle sue esperienze professionali, l’incontro tra culture organizzative diverse, sia pubbliche che private.

Cosa: Dopolavoro
Quanto: 20 € (l’aperitivo e’ compreso)
Dove: BotteGas Filiera Minima è un punto di incontro tra persone che credono in un cibo diverso, sostenibile e biologico. E’ una bottega gestita da una cooperativa, dove acquistare prodotti a ‘filiera corta’, un ristorante perfetto per brunch, merende e pause pranzo, un luogo dove si fa cultura su temi concreti. Il posto perfetto dove nutrire corpo e spirito.
Milano, BotteGas, via Colletta 31 (zona Porta Romana, MM3 Porta Romana o Lodi)

Per informazioni, scrivici: info@cocolab.it

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22 ottobre 2012
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