Come fidarsi delle proprie sensazioni

Avete presente quelle sensazioni che a volte sentiamo a livello fisico, che non sappiamo bene definire, che magari non combaciano con quello che razionalmente pensiamo? Spesso le ricacciamo indietro, proprio perché – a livello razionale – non sono coerenti. Come quando siete in riunione e va tutto bene ma voi siete a disagio. O come quando vi trovate in un posto sconosciuto e qualcosa dentro di voi si rilassa e state bene. Quelle sensazioni a volte possono darci informazioni preziose sull’ambiente che ci circonda, su noi stessi e sulle persone. È un po’ ciò che comunemente definiamo “sesto senso”, qualcosa di “animale”  che – proprio perché non ha parole – rifiutiamo a priori.

Nel nostro DopoLavoro una vera esperta delle tecniche di ascolto di queste sensazioni ci spiegherà come usare la risorsa preziosa che abbiamo e come fidarci di ciò che sentiamo, anche se non ha ancora parole.

Guest: Giuseppina Carrera, Focusing Trainer certificata dal Focusing Institute di New York e Counselor riconosciuta da Assocounseling.

Quando:
Lunedì 17 settembre, ore 19:30 – 21.00
Cosa:
Dopolavoro
Quanto: 20 € (iva compresa)
Dove: BotteGas Filiera Minima è un punto di incontro tra persone che credono in un cibo diverso, sostenibile e biologico. E’ una bottega gestita da una cooperativa, dove acquistare prodotti a ‘filiera corta’, un ristorante perfetto per brunch, merende e pause pranzo, un luogo dove si fa cultura su temi concreti. Il posto perfetto dove nutrire corpo e spirito.
Milano, BotteGas, via Colletta 31 (zona Porta Romana, MM3 Porta Romana o Lodi).

Edizioni precedenti
17 settembre 2012 @Bottegas: Di grande gusto la serata di ieri. Giuseppina Carrera – grande maestra dell’ascolto del corpo – ci ha spiegato alcune cosette interessanti sul mondo delle sensazioni, che tutti noi abbiamo ma delle quali – spesso – non ci fidiamo. Eppure sono una risorsa importante che ci dà segnali sulla realtà che viviamo, su quello che proviamo. C’è una tecnica specifica per imparare questo ascolto delle piccole sensazioni che si formano e cambiano dentro di noi: si chiama Focusing, è diffusa in tutto il mondo, ma non è molto conosciuta. Perché? Perché è minimal e non spettacolare: niente grandi emozioni, nessuna illuminazione catartica, solo tanta pazienza, tanta capacità di comprendere che sensazioni piccolissime possono avere grande significato. E tanto silenzio. Istruzioni per l’uso: ascoltare pazientemente in silenzio…

Le immagini della serata su facebook

Per ulteriori informazioni, scrivici: info@cocolab.it