Il Focusing

Il Focusing nasce negli anni Sessanta grazie a Eugene T. Gendlin, padre della “Filosofia dell’implicito” e collaboratore di Carl Rogers.

All’Università di Chicago Gendlin svolse insieme al suo team di lavoro una lunga ricerca volta a individuare l’elemento discriminante di una buona psicoterapia. L’osservazione di centinaia di sedute e di protocolli condusse Gendlin e i suoi collaboratori a una conclusione inaspettata: dalle loro osservazioni emergeva che una psicoterapia destinata al successo si basava primariamente su una abilità del paziente, una sua capacità spontanea di ascoltarsi a livello profondo, cercando con lentezza la congruenza tra ciò che veniva percepito, sentito nel corpo, e ciò che veniva espresso o per meglio dire simbolizzato a parole. Si trattava di un ascolto attento e paziente di quello che Gendlin chiamò felt sense: “sensazione significativa” che riassume in sé sensazioni, emozioni, sentimenti, pensieri, desideri, e, dice Gendlin, è più della somma di questi contenuti, ha in sé informazioni nuove che possono aiutare a fare uno shift, un passo evolutivo nella situazione data.

Il Focusing può essere definito come il processo di individuazione della congruenza tra ciò che viene sentito a livello corporeo (felt) e il significato che gli viene attribuito verbalmente (sense); e concretamente consiste, come dice Gendlin nel «dedicare del tempo a qualcosa che si avverte fisicamente ma che è indistinto, finché non si mette a fuoco». Sviluppare la propria capacità di focalizzare in questo modo amplia le capacità di ascolto sia nei confronti di sé stessi, sia nei confronti di altri.

Il Focusing è un metodo esperienziale dolce e non invasivo, che ha trovato molte applicazioni sia in campo psicoterapeutico (Focusing Oriented Psychotherapy, terapia del trauma, dipendenze, arte-terapia) che in altri ambiti (meditazione, processi creativi, lavori corporei ecc.). Tutte queste applicazioni si fondano su un primo irrinunciabile punto di partenza: l’apprendimento personale del Focusing. Gendlin mise a punto un metodo di insegnamento e lo diffuse con sincero spirito umanistico: la cosa ebbe tanto successo da portare alla costituzione del Focusing Institute di New York, che tuttora certifica i trainer nel mondo. In un corso base si imparano quindi i passaggi necessari per focalizzare con se stessi in modo da poter integrare  questa abilità nel proprio lavoro. Frequentando un corso successivo è possibile diventare trainer, e insegnare il Focusing ad altri.

Bibliografia di base in lingua italiana

  • Gendlin, E. T. (2001). Focusing: interrogare il corpo per cambiare la psiche. Roma: Astrolabio.
  • Cornell, A. W. (2007). Focusing. Il potere della focalizzazione nella vita e nella pratica terapeutica. Spigno Saturnia: Crisalide.
  • Gendlin, E. T. (2010). Il Focusing in psicoterapia. Roma: Astrolabio.
  • Stapert, M. & Verliefde, E. (2010). Il Focusing e i bambini. L’arte di comunicare con in bambini a scuola e in famiglia. Spigno Saturnia: Crisalide.