Come progettare una vita a colori


Novembre a Milano spesso significa grigio, assenza di luce, di calore. Allora cosa c’è di meglio che immergersi nel colore? Il colore ha un potere immenso: quello di cambiare ciò che tocca, di farci percepire diversamente le stesse forme, di cambiare significato a ciò che vediamo, di evocare, di emozionare.
Tre colori primari, milioni di sfumature possibili. Col colore possiamo cambiare il nostro stile, il nostro make-up, la nostra casa, la nostra tavola. Per sentirci in modo diverso, per rendere tutto “nuovo”.  A volte ne subiamo il fascino ma abbiamo paura di osare. A volte ci appiattiamo sui dettami della moda del momento o sulla convinzione che a ogni colore corrisponda un significato universale.
In questo DopoLavoro vi proponiamo di rileggere insieme il colore, non per avere nuove regole ma per cambiare prospettiva e fare del colore uno strumento utile, da usare a piene mani, per giocare, per sentirsi liberi di cambiare qualcosa e vedere cosa succede.

Guest: Emanuela Orlando
. Architetto da sempre, ha sviluppato negli ultimi anni una vera e propria passione per il colore. Ne ha studiato le teorie, ne ha ricercato simboli e significati ma – soprattutto – ne fa una sperimentazione costante.

Cosa: DopoLavoro
Quanto: 20 € (l’aperitivo e’ compreso)
Dove: Milano, BotteGas, via Colletta 31 (zona Porta Romana, MM3 Porta Romana o Lodi)
BotteGas Filiera Minima è un punto di incontro tra persone che credono in un cibo diverso, sostenibile e biologico. E’ una bottega gestita da una cooperativa, dove acquistare prodotti a ‘filiera corta’, un ristorante perfetto per brunch, merende e pause pranzo, un luogo dove si fa cultura su temi concreti. Il posto perfetto dove nutrire corpo e spirito.

Per informazioni, scrivici: info@cocolab.it

Edizioni precedenti
5 novembre 2012, BotteGas. Guarda le foto su facebook